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Plexiglass: origine e curiosità

Venerdì, 01 Settembre 2017 14:47

Derivato dall’acido acrilico, l'acido metacrilico è stato formulato nel 1865. Il polimetilmetacrilato (detto anche acrilico colato, o in forma abbreviata PMMA) fu scoperto nei primi anni 1930 dai chimici britannici dell'Imperial Chemical Industries (ICI) in Inghilterra, che registrarono il prodotto sotto il marchio Perspex®.

Negli stessi anni, il chimico e industriale Otto Röhm della Rohm e Haas AG in Germania tentò di produrre vetro di sicurezza polimerizzando metacrilato di metile tra due strati di vetro. Il polimero si separò dal vetro nella forma di un foglio di plastica trasparente, che Röhm registrò nel 1933 sotto il marchio Plexiglas® (da cui la variante plexiglass utilizzata oggi come sinonimo di acrilico colato). Sia il Perspex® che il Plexiglas® furono commercializzati alla fine degli anni '30. Negli anni 1934/1935-1937 il know-how relativo al materiale e alla sua produzione fu trasferito anche negli Stati Uniti, dove E.I. Du Pont de Nemours & Company (ora DuPont Company) introdusse successivamente il proprio prodotto sotto il marchio Lucite®. Nel 1936 l’Imperial Chemical Industries diede inizio alla prima produzione commercialmente vitale di vetro acrilico di sicurezza.

La prima grande applicazione della nuova plastica fu nel settore bellico durante la seconda guerra mondiale, quando il PMMA fu usato per realizzare i finestrini degli aerei, i periscopi sottomarini, i parabrezza e le coperture delle torrette.

Alle applicazioni militari seguirono quelle civili. L’acrilico colato (polimetilmetacrilato) è infatti un materiale molto versatile ed iniziò ad essere impiegato in tutti gli ambiti in cui può sostituire il vetro, dove si richiede trasparenza, leggerezza e proprietà di anti infrangimento. Negli anni Cinquanta divenne inoltre il prodotto concorrente al policarbonato, che è più costoso, ma offre maggior resistenza.

Uno dei primi impieghi in prodotti commerciali del plexiglass fu il coperchio in acrilico colato della radio-giradischi Braun SK 4 del 1956 Schneewittchensarg e da quel periodo in poi venne usato per produrre alcuni strumenti per la musica leggera: è del 1960 il primo flauto trasparente. Negli anni della diffusione dei Juke-Box, iniziò ad essere utilizzato come schermo trasparente protettivo, oltre che come materiale per le insegne luminose.

Durante la guerra si scoprì che i piloti degli aeroplani i cui occhi erano stati danneggiati dai frammenti volanti di PMMA guarivano molto meglio di quelli feriti da un vetro standard, dimostrando la maggiore compatibilità tra il tessuto umano e l’acrilico rispetto al vetro. Di conseguenza, nel secondo dopoguerra, aumentò la richiesta di applicazioni in plexiglass in ambito medico: protesi dentarie, lastre per odontoiatria, lenti sintetiche, vetri ottici e, anche se meno frequentemente, apparecchi per l’udito. Il polimetilmetacrilato fu utilizzato anche per le protesi d’anca ma, rispetto all’impiego in questo campo del polietilene, registrò un totale insuccesso, mentre si scoprirono grandi vantaggi utilizzandolo come sostanza per la cementificazione delle ossa.

In ambito edilizio, il primo grande impiego di lastre di metacrilato fu nel 1972 come copertura dello stadio olimpico di Monaco. Altre applicazioni, valide anche oggi, furono nei pannelli per le coperture di giardini d’inverno e serre, per le pensiline di collegamento tra edifici e per le coperture di stazioni ferroviarie. Oggi il plexiglass viene impiegato nella tecnologia del fotovoltaico, come protezione acustica delle pareti, come elemento di chiusura per le serre e per volte a botte.

L’acrilico colato ha oggi acquisito un ruolo di primo piano nel settore della comunicazione visiva, ad esempio nella realizzazione delle insegne pubblicitarie e di nastri luminosi, e nel settore del design e dell’arredamento. Le applicazioni del polimetacrilato si sono a tal punto sviluppate che oggi vengono realizzati acquari marini in un unico pezzo di plexiglass.

Possiamo solo immaginare cosa ci riserva il futuro nel campo del plexiglass; nel frattempo scopri tutta la gamma di acrilico colato POLYCASA CRYLUX distribuita da Adviplast e Planoplast.

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